Premesse


Riconoscendo l'estensione del processo di degradazione del suolo e gli associati rischi sociali e ambientali, la Commissione Europea ha proposto una Strategia Tematica per la Protezione del Suolo. Le principali minacce identificate nella strategia sono attività umane quali: pratiche agricole e forestali inadeguate, espansione delle aree urbane e industriali, turismo. Inoltre il suolo è vulnerabile nei confronti dei processi naturali ed è minacciato da fenomeni legati al cambiamento climatico come siccità e alluvioni. Le autorità locali mancano delle sufficienti conoscenze e competenze, necessarie per poter valutare l'estensione areale del problema e adempiere così ai requisiti della legislazione europea in materia di protezione del suolo, che è di prossima emanazione. Il processo di degradazione del suolo è lento e ha effetti su vasti territori, e questo rende ancora più difficile per gli Stati Membri l'identificazione delle aree a rischio. La conoscenza di dati storici, accoppiata con un sistema di monitoraggio basato su remote-sensing e GIS, può essere, dunque, un valido aiuto per le autorità locali nella valutazione areale del rischio di degradazione del suolo. La cooperazione fra le autorità locali e i centri di ricerca, in un contesto transnazionale, può contribuire ulteriormente a promuovere metodologie per il monitoraggio e la gestione spaziale del rischio di degradazione del suolo.

Parole chiave

monitoraggio, degradazione del suolo, valutazione ambientale, gestione del rischio

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